Anna Inferrera

Le Vesti Dell’Anima

16/18 ottobreLunigiana, Borgo di Caugliano

Quante volte sentiamo addosso vesti che non sono le nostre — ruoli, aspettative, la fretta di ogni giorno — perdendo di vista chi siamo sotto tutto questo? Questo weekend è il tempo per toglierle, una alla volta, e ritrovare le vesti autentiche della nostra anima.


Attraverso le pratiche yoga e il lavoro dell'arteterapia antroposofica, ti accompagniamo in un percorso che riallinea corpo, anima e spirito lavorando sulla postura, sul respiro, sulla presenza cosciente — per arrivare, passo dopo passo, a un incontro più autentico con te stesso.


Il movimento consapevole dello yoga scioglie le tensioni e riporta l'attenzione al presente. Con il disegno di forme lavoreremo su respiro, ritmo e centratura. L'acquerello bagnato su bagnato scioglie i nodi dell'anima e, attraverso il colore, dà voce al suo mondo intimo. L'argilla, infine, sarà lo strumento per radicarsi e per entrare in contatto con se stessi.


Non serve esperienza artistica né una pratica yoga avanzata: serve solo la disponibilità a fermarsi, respirare, e lasciare che corpo, colore e silenzio facciano il loro lavoro.



Perché l'arteterapia antroposofica?

Quello che guida le diverse vie sono archetipi umani antichi. Praticheremo insieme il disegno di forme, nel quale poco a poco le nostre forze si appoggeranno alla geometria sacra. Con l'acquerello bagnato su bagnato, la nostra anima troverà voce, affidandosi al processo e lasciando affiorare la propria individualità, con orgoglio e sorpresa. Impareremo così che nell'arte la prestazione non conta come ci hanno sempre insegnato: è un linguaggio affine alle nostre emozioni, e lasciarlo sgorgare è fonte di benessere. Saranno nostri alleati il gesto del colore e l'acqua che scioglie la forma — e allora qualcosa di inafferrabile affiorerà, facendo emergere immagini estremamente individuali e intime.


La scultura, invece, ci permetterà di radicarci e di entrare in noi con una presenza meno sognante e più terrena: mettere le mani nella materia ci riporta alla terra, al suo peso, alla sua concretezza.


Così l'arte scioglie l'aspettativa e fa parlare l'anima. Diventa cartina dell'anima: il linguaggio con cui l'individualità, finalmente, sboccia.

Yoga e antroposofia: due tempi di una stessa ricerca

Migliaia di anni fa, la tradizione yogica aveva già intuito che l'essere umano è fatto di strati che si compenetrano: i kosha. È una sapienza antichissima, nata da un'osservazione diretta e silenziosa del corpo e del respiro, tramandata attraverso la pratica più che attraverso il pensiero discorsivo — una conoscenza che appartiene a una coscienza più remota della nostra, meno centrata sull'io individuale, più immersa nel corpo e nel respiro del cosmo.


Il corpo fisico (annamaya kosha) trova un'eco nel corpo fisico descritto dall'antroposofia; il respiro e l'energia vitale (pranamaya kosha) rispecchiano il corpo eterico; la mente e le emozioni (manomaya kosha) dialogano con il corpo astrale; gli strati più sottili della coscienza (vijnanamaya e anandamaya kosha) risuonano con ciò che l'antroposofia chiama l'Io, il nucleo autocosciente di ognuno di noi.


L'antroposofia arriva a una mappa per certi versi simile, ma per una strada diversa: quella dell'osservazione cosciente e metodica, quella che essa stessa chiama scienza dello spirito. Non è rivelazione né tradizione tramandata di maestro in allievo, ma un percorso di conoscenza costruito passo dopo passo, con lo stesso rigore che si chiederebbe a una scienza — applicato però ai mondi dell'anima e dello spirito.


Due strade diverse, dunque, nate in tempi e con metodi differenti — l'una corporea e antica, l'altra cosciente e moderna — che in questo weekend si incontrano nello stesso riconoscimento: siamo esseri fatti a strati, e il nostro benessere nasce dall'armonizzare questi involucri, portandoli in equilibrio tra loro.

Cosa avviene in questo ritiro:

Ogni pratica di questo weekend sarà un invito a togliere, uno strato alla volta, ciò che non ci appartiene più. Cosa significa questo? Il corpo, il respiro e il gesto creativo diventano strumenti per riconoscere le vesti che indossiamo per abitudine, ruolo o paura, e per lasciarle andare con consapevolezza.


Questi giorni ti daranno la possibilità di rallentare, di ascoltarti davvero e di esplorare in sicurezza il tuo mondo interiore attraverso yoga, disegno di forme, acquerello e argilla. Se ti senti chiamata a partecipare, aspettati di:


  • Aprirti a un incontro più autentico con te stessa
  • Sciogliere tensioni attraverso il movimento consapevole e il respiro
  • Dare voce, attraverso il colore, al tuo mondo intimo
  • Radicarti nel corpo e ritrovare un contatto indisturbato con te stessa
  • Immergerti in una dimensione fuori dal tempo, circondata dalla natura della Lunigiana

Cosa ti attende

 Scambio e condivisione

Scambio e condivisione

 Sessioni di Yoga

Sessioni di Yoga

 Riconnessione con la natura

Riconnessione con la natura

 Cibo - Cura - Amore

Cibo - Cura - Amore

 Pittura Antroposofica

Pittura Antroposofica

 Lavoro manuale con l’argilla

Lavoro manuale con l’argilla

Chi sarà con voi

Anna vi guiderà in pratiche mirate ad ammorbidire il corpo, rilasciare tensioni ed aprirsi ad un ascolto sincero di Sè. Lo Yoga con lei è un viaggio attraverso i vari strati del proprio essere.

Naida Tara- Arte


Naida ci guiderà con dolcezza e unicità nel mondo magico della pittura e della scultura. La sua cura e la sua accoglienza rendono ogni esperienza profonda e significativa

Giselle Bridger - Cibo e amore


Con Giselle i pasti non sono qualcosa che deve semplicemente avvenire ogni giorno, ma un'immersione in uno stato d'amore. Passione e attenzione sono due qualità che non mancano mai nella sua cucina.

LOCATION

Villa Sarteschi

Lunigiana Nord Toscana

Dimora Storica, Piscina e Parco


La villa sorge nel borgo di Caugliano, comune di Fivizzano (MS), sulle colline della Lunigiana in nord Toscana. Il vecchio fienile è stato ristrutturato e reso una Shala accogliente e attrezzata per le pratiche di Yoga. La villa conserva intatta la sua architettura storica, i soffitti a volta e un monumentale camino di tre metri nella cucina — testimonianze silenziose di un'epoca lontana che ancora oggi si respira tra le sue mura.


Oggi Villa Sarteschi è un'oasi immersa in un parco di un ettaro ad uso esclusivo degli ospiti: un luogo dove la storia diventa cornice per momenti indimenticabili.



Sito: https://villasarteschiunicorno.netlify.app/


Costi

Camera doppia con bagno privato - € 460 per persona

Incluso: Soggiorno per due notti Cene e brunch (4 pasti in totale) Pratiche Yoga (4 in totale) Laboratori di Arte (3 in totale) Non incluso: Viaggio alla location Bevande extra Trattamenti

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